L’accumulo di disabilità può avvenire gradualmente, quindi è importante continuare a monitorarlo in modo proattivo1
Anche quando i pazienti affetti da SM-RR appaiono stabili, la neuroinfiammazione smoldering continua a causare danni.1,2
I danni causati dalla neuroinfiammazione smoldering possono accumularsi lentamente e manifestarsi, nel corso degli anni, come cambiamenti fisici e/o cognitivi graduali, ben prima della diagnosi di naSPMS.1,2
I sintomi potrebbero peggiorare gradualmente prima di rivelarsi come accumulo di disabilità clinicamente rilevabile.3,4
I cambiamenti fisici e cognitivi dovuti a neuroinfiammazione smoldering possono comparire precocemente7-9
Il peggioramento della stanchezza, i deficit cognitivi e i sintomi intestinali/vescicali sono stati segnalati come segni precoci di PIRA nella SM-RR.7-9
Sebbene i sintomi riferiti dai pazienti siano parte integrante del rilevamento e del riconoscimento dei cambiamenti graduali della disabilità, i pazienti possono avere difficoltà a notare l’insorgenza graduale dei sintomi, a collegare la loro disabilità con la diagnosi di SM e/o ad articolare chiaramente i loro segni e sintomi.9
Preoccupazioni che i pazienti potrebbero segnalarti7:
- Dover interrompere o ridurre l’attività sportiva come tennis, corsa, ecc.
- Difficoltà a svolgere più attività contemporaneamente
- Riduzione delle attività sociali
- Calo della produttività sul lavoro o difficoltà a svolgere il lavoro attuale rispetto al passato.
Monitoraggio dell’accumulo di disabilità
Il monitoraggio dei cambiamenti nei segni di disabilità può includere:
- Valutazione iniziale, compresi i test cognitivi9
- Valutare e riconoscere le preoccupazioni del paziente ponendo domande in modo proattivo e incoraggiando una comunicazione aperta9
- Utilizzare regolarmente strumenti di valutazione clinica nella pratica, come il test dei 25 passi (T25-FW), il test dei 9 pioli (9-HPT) ed il test di associazione simboli-numeri (SDMT)13,14
- Impostare diversamente il dialogo con i pazienti invitandoli a confrontare le loro capacità attuali rispetto a un evento specifico della loro vita su un periodo di tempo più lungo (ad es., compleanno, vacanze)7
Gestire l’accumulo di disabilità
Gli interventi non farmacologici possono aiutare a gestire l’accumulo di disabilità del paziente e possono migliorare la qualità della vita:
Sfera fisica
Fisioterapia e riabilitazione, attività fisica, gestione del peso e modifiche della dieta15-18
Sfera cognitiva
Terapia, riabilitazione cognitiva ed approcci basati sulla mindfulness16,19,20
Sfera sociale
Supporto emotivo e di gruppo19
È importante continuare a monitorare proattivamente l’accumulo di disabilità nel corso della SM1
Storie di malattia smoldering
La neuroinfiammazione smoldering potrebbe essere trascurata: ecco la storia di Sonia.
Approfondimenti
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Referenze:
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